• I “NO” come segno d’amore

    Nella mentalità comune dei genitori c’è l’idea che sia giusto fare tutto il possibile per soddisfare le richieste e le aspirazioni dei propri figli. Spesso si crede che accontentare ogni loro desiderio sia sinonimo di amore profondo. Questo atteggiamento è favorito da molteplici aspetti come ad esempio dalle migliori condizioni economiche rispetto ad un tempo, da vissuti familiari passati che influiscono pesantemente sull’educazione attuale dei propri figli e anche dal timore e dalla pigrizia di innescare il conflitto.

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    UN LIBRO, e che libero!

    Vincitore del premio Andersen come miglior libro fatto ad arte, Un Libro di Hervè Tullet, è semplicemte geniale. Un libro semplice ma nello stesso tempo ricco di fantasia. L’autore ci conduce in un viaggio meraviglioso da fare e rifare con i piccoli. Bisogna solo seguire le istruzioni e giocare con le pagine.

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    I TRAVASI

    L’attività dei travasi è finalizzata allo sviluppo senso-motorio, che perfeziona i movimenti fini della mano; stimola lo sviluppo intellettivo ed esercita la coordinazione oculo-manuale. Consiste nel travasare una sostanza, solida o liquida, da un recipiente all’altro con l’utilizzo o meno di strumenti e dopo ripetute esercitazioni e sperimentazioni permette di acquisire una specifica abilità nell’uso della mano.

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    IL LINGUAGGIO DEL BAMBINO

    Una tra le fasi di sviluppo più importanti e attese nella vita del bambino, è quella in cui emerge il linguaggio. Questo avviene attraverso una successione di acquisizioni che intercorrono tra il primissimo pianto e la costruzione di frasi più complesse. Nel mezzo, all’incirca verso i 5-6 mesi, si manifesta la fase della “lallazione” in cui il bambino ripete i classici suoni ma-ma; ba-ba; ta-ta. Solo più tardi, tra i 18 e i 24 mesi circa, gli sarà possibile esprimersi verbalmente attraverso l’uso di un linguaggio più intenzionale e somigliante a quello adulto.

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    LO VUOI IL MIO CIUCCIO?

    lo vuoi il mio ciuccio? un libro tenerissimo che ci aiuta ad insegnare ai piccoli concetti come la solidarietà e l’amicizia. Un libro per chi inizia a scoprire i sentimenti. È una breve storia di quattro piccoli animali alle prese con il tanto amato ciuccio. Piangono, si disperano proprio come i bambini ma nello stesso tempo si dimostrano bravi ad aiutarsi passandosi così il ciuccio tra di loro.

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    IL GIOCO EURISTICO

    Il Gioco Euristico è un’attività introdotta da Elinor Goldschmied e consiste nello scoprire o raggiungere la comprensione di oggetti del mondo reale. Una componente molto importante dello sviluppo del bambino tra i 12 e i 24 mesi età durante la quale i bambini compiono una serie di azioni con gli oggetti: spostare oggetti nello spazio, riempire e svuotare i contenitori, infilare, far rotolare, discriminare e scegliere, paragonare, mettere in serie.

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    L’INSERIMENTO AL NIDO

    L’inserimento del bambino al nido è una delle fasi più complesse e più importanti di tutto il percorso di frequentazione del servizio. Rappresenta l’inizio di una nuova emozionante avventura ma molto spesso è accompagnata da forte preoccupazione e ansia da parte della famiglia e da crisi importanti nel bambino, dovute alla difficoltà di gestire il primo distacco dalle figuredi riferimento, il nuovo ingresso in un contesto sconosciuto e le nuove relazioni con i pari e le educatrici.

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    AL BUOI VEDI…

    Si sa i bambini prima o poi manifestano la paura del buio. In particolare è intorno ai 2 anni che i piccoli si spaventano all’idea di rimanere al buio. Noi come possiamo aiutarli? I libri in questo ci sono di grande aiuto. Al Buio Vedi un libro della collana ZEROTRE della Panini che ci aiuta ad affrontanre la paura del buio dei bambini, e a scoprirne la bellezza. (altro…)

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    IL CESTO DEI TESORI: COSA CI METTIAMO?

    Il cesto dei tesori è stato sperimentato da Elinor Goldschmied (1910-2009), psicopedagogista britannica. Quando i bambini imparano a stare seduti e a tenere in mano gli oggetti, adorano scoprire materiale di vario tipo, che vedono in giro per la casa ma che ancora non riescono a raggiungere autonomamente. In questo senso, proporre al bambino un’attività da svolgere seduto risulta efficace per appagare la sua curiosità verso gli oggetti. A partire da questa età, orientativamente tra 6 e 10 mesi, un cesto dei tesori è apprezzatissimo e riesce a coinvolgere un bambino per intervalli di tempo che, considerata l’età, sono sorprendenti.

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